Attraverso l’introduzione della Certificazione della Parità di Genere (prevista dal PNRR e disciplinata dalla prassi UNI/PdR 125:2022), lo Stato ha messo in campo importanti incentivi economici, sgravi contributivi e premialità nei bandi pubblici.

Per il tessuto imprenditoriale di Modena e provincia, storicamente caratterizzato da una forte vocazione manifatturiera, artigiana e terziaria, questa misura rappresenta un’opportunità straordinaria per ridurre il costo del lavoro e accrescere la competitività sul mercato. Scopriamo nel dettaglio come funziona e quali sono i reali vantaggi economico-fiscali per le PMI.

1. Lo Sgravio Contributivo: quanto risparmia l’azienda?

Il beneficio economico più immediato e tangibile per i datori di lavoro che ottengono la certificazione è l’esonero dal versamento di una quota dei contributi previdenziali complessivi.

  • La Misura: Lo sgravio è pari all’1% dei contributi previdenziali complessivi a carico del datore di lavoro.

  • Il Limite Massimale: Il beneficio è concesso nel limite massimo di 50.000 € annui per singola azienda.

  • Applicazione: L’esonero viene riparametrato e applicato su base mensile nelle denunce contributive (flussi Uniemens), alleggerendo direttamente il costo del personale corrente.

Un esempio pratico: Un’azienda metalmeccanica o del settore ceramico della provincia di Modena con circa 50 dipendenti e un monte retributivo annuo importante, può registrare un risparmio contributivo diretto che incide positivamente sul bilancio d’esercizio, liberando risorse da reinvestire in welfare aziendale o sviluppo tecnologico.

2. Premialità nei Bandi Pubblici e negli Appalti

Oltre al risparmio monetario sui contributi, la certificazione della parità di genere attribuisce un enorme vantaggio commerciale a tutte le imprese che partecipano (o intendono partecipare) a gare d’appalto pubbliche, in linea con il nuovo Codice dei Contratti Pubblici.

Le stazioni appaltanti (come il Comune di Modena, la Provincia o la Regione Emilia-Romagna) sono tenute a inserire nei bandi di gara:

  1. Punteggi Premiali: Un punteggio aggiuntivo nei criteri di valutazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa. A parità di offerta tecnica, l’azienda certificata scavalca i concorrenti.

  2. Riduzione della Garanzia Fideiussoria: Una riduzione del 30% della garanzia provvisoria richiesta per la partecipazione alla gara, riducendo l’esborso finanziario e l’impegno di linee di credito bancarie.

3. Accesso prioritario a Fondi e Finanziamenti Regionali

La Regione Emilia-Romagna è da sempre in prima linea nel sostegno dell’imprenditoria inclusiva. Moltissimi bandi regionali per l’innovazione, l’internazionalizzazione o gli investimenti produttivi prevedono criteri di priorità o punteggi extra per le aziende del territorio modenese che dimostrano di possedere la certificazione UNI/PdR 125:2022.4.

Published On: Marzo 2nd, 2026 / Categories: Consulenza aziendale, Notizie / Tags: /